Migliorare la comunicazione del punto vendita

Pillole di Grafica – Episodio 3

Scopri quali sono i punti principali da tenere in considerazione per migliorare la comunicazione di un punto vendita.

Hai un punto vendita e ti stai chiedendo se comunica nel miglior modo? Io spero vivamente di si ma purtroppo, sempre più spesso, ci accorgiamo di come le piccole-medie imprese abbiano grandi problemi di comunicazione nei loro punti vendita. Si tratta di attività commerciali nate e strutturate senza nessun concetto di comunicazione, senza la possibilità di comunicare al cliente realmente ciò che dovrebbe essere trasmesso.

Se hai dei dubbi sull’efficacia della comunicazione del tuo punto vendita, questo articolo è perfetto per te! Le tendenze di oggi sono quelle di puntare sul marketing sensoriale e sul miglioramento dell’esperienza di acquisto, per questo sappiamo esattamente come progettare al meglio la comunicazione per ogni attività.

Prenditi qualche minuto di tempo e prosegui nella lettura per scoprire come migliorare la comunicazione del tuo punto vendita!

Interno ed Esterno

Innanzitutto occorre porsi alcune domande: le insegne del vostro punto vendita raccontano che cosa fate? Il vostro nome è associato al vostro mercato? Le vetrine raccontano l’evoluzione della vostra azienda, delle diverse collezioni, della diversa stagionalità?

Siate onesti eh, perchè se la risposta è si procediamo già alla problematica più grande: l’interno.
Ecco qui per il 90% delle piccole e medie imprese è panico. Ma proviamo a definire alcuni punti utili per capire se la vostra comunicazione è funzionale.

L’Ingresso

Nel momento in cui un cliente entra, cosa vede? Questo punto focale è fondamentale, in quanto porta l’utente a farsi subito un’idea dell’attività e dei prodotti che può acquistare: bisognerà quindi fare in modo che il cliente veda il nostro Logo, così da sapere dove si trova, e subito dopo i prodotti più accattivanti e soprattutto capire come sono organizzati i diversi reparti.
Il cliente è da considerare come un cieco: e sapete quali sono le informazioni che un non vedente deve sempre avere? Dove si trova, dove deve andare e come arrivarci. Questo l’ho imparato in un Workshop anni fa e mi ha agevolato tantissimo nell’aiutare le aziende a migliorare la comunicazione interna del loro punto vendita.

Il Percorso

Come dicevamo, il cliente deve capire subito come muoversi all’interno del punto vendita, cercando di creare un percorso consigliato. Ikea in questo è l’esempio perfetto: vuoi il portabiancheria? Benissimo, prima  però guarda i divani, i cuscini, i peluche per il figlio dei tuoi amici, le pentole per tua suocera, le scatole in cui nascondere il materiale “Vietato ai Minori” e tutte le cose inutili di cui non hai assolutamente bisogno ma che ti portano a dire “Cavoli, quel tagliere di legno è perfetto per la mia cucina!”. Bene, dopo tutto questo giro ora puoi finalmente acquistare anche il tuo portabiancheria.

Ogni attività dovrebbe sviluppare la stessa dinamica, non per forzare un percorso e obbligare il cliente a vedere tutto ma per esser certi di portare ogni cliente al suo diverso punto focale. Se un cliente si sposta dall’ingresso verso una zona specifica, potrò inserire nei dintorni un totem che descrive un prodotto che voglio lanciare, così da esser certo che verrà visto.

Vuoi sapere come possiamo migliorare la comunicazione del tuo punto vendita?

L’Organizzazione

All’interno di ogni punto vendita, di qualsiasi tipo esso sia, i prodotti dovrebbero essere organizzati per l’utente, affinché sia autonomo nelle fasi di scoperta, scelta e acquisto. In quel caso i lavoratori potranno avere a disposizione un tempo maggiore per consigliare, raccontare e intrattenere i clienti, passando così da “magazzinieri” a consulenti.

I Dialoghi

Buongiorno posso aiutarla?” è superato. Valuta nel dettaglio cosa vuoi proporre e racconta al meglio i tuoi prodotti. Se una focacceria con una vetrina pazzesca di focacce, colori e forme diverse  accoglie il cliente all’ingresso con un bel sorriso e con la domanda “Preferisce una focaccia, una piadina o una farinata?” siamo certi che quel cliente sarà a conoscenza del fatto che l’attività offre tutti questi prodotti, anche se non sono esposti in vetrina. La conoscenza è uno degli step della persuasione, ricordiamocelo sempre!

Questi elementi, e purtroppo molti altri, sono indispensabili per comunicare al meglio in un punto vendita. In ogni caso il poster giusto, l’espositore giusto e il servizio giusto possono portare all’aumento di diversi euro su ogni scontrino!
E il tuo punto vendita come comunica?

Se ti stai ancora chiedendo se la comunicazione del tuo punto vendita è efficace e come può essere migliorata, contattaci e richiedi una consulenza gratuita e personalizzata!

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